Come raccogliere i funghi

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Ti piace camminare nel bosco? Magari solo per avere un po’ di quiete e di relax ma magari anche per raccogliere tante cosucce interessanti: foglie dai colori ancora autunnali per fare delle decorazioni natalizie, castagne da arrostire e naturalmente i funghi.

Non sei mai andato nel bosco con l’intento di raccogliere i funghi? Se sì ti sarai già fatto un’idea altrimenti se sei alle prime armi questa guida ti sarà molto utile, in ogni caso ci proponiamo di darti qualche consiglio per una maggior efficiente raccolta di funghi. Per prima cosa l’attrezzatura: occorre munirsi di un cesto di vimini di modo che i funghi non siano troppo compressi fra loro, degli scarponi dalla suola spessa, un ramo per spostare l’eventuale sottobosco, una cartina sei praticato della zona o se sei solo (anche un cellulare ovviamente) ed infine il patentino richiesto in molti comuni/regioni per poter raccogliere i funghi.

Quindi è utile scegliere la giornata informandosi sul meteo il momento ottimale è subito dopo un temporale o magari la mattina successiva meglio se presto (comunque ci dev’esser luce). Inoltre non sottovalutare la luna: il plenilunio e l’ultimo quarto sono i periodi favorevoli nei quali raccogliere i funghi. Cerca dunque i funghi senza smuovere il terreno ma semplicemente osservandolo e spostando la vegetazione. Non trascurare i tronchi morti o tagliati di fresco sono i punti migliori in cui cercare,o inoltre osserva tutta la pianta non solo le radici perchè alcuni funghi crescono anche sul tronco.

Una volta trovato il fungo non reciderlo ma estrailo dal terreno con una leggera rotazione quindi adagialo nel cesto. Attenzione: il fungo dev’essere fresco ed integro non fradicio, marcio o larvato.
Consigli: non raccogliere funghi che non conosci, in ogni caso che li conosca o meno portali in un centro micologico per esser sicuri, evita di aggirarti nel bosco dopo il tramonto per via della scarsità di luce specie se non conosci la zona.