Amici a quattro zampe: separarsi da loro dopo il lockdown

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cane e gatto

Durante i mesi di quarantena che ci hanno portato a trascorrere lunghe giornate in casa, i nostri amici a quattro zampe hanno visto la loro routine totalmente stravolta.

Per mesi, ormai, cani e gatti si sono abituati ad avere in casa i propri padroni sempre pronti a coccolarli e a dar loro amore e cibo più del solito. Con il ritorno alla routine quotidiana, i nostri migliori amici stanno attuando comportamenti simili a quelli di chi soffre di sindrome dell’abbandono. Come gestire il tutto?

Il cambio di routine

Ora che ci troviamo nuovamente immersi nel mondo del lavoro e della socialità, non dobbiamo dimenticarci dei nostri amati cani che ci hanno supportato durante i mesi di lockdown. Percepiamo la loro sofferenza e confusione, per questo dobbiamo attivarci e studiare delle strategie specifiche per rendere la separazione meno dolorosa. Seguendo i consigli che vi illustreremo, potrete aiutare i vostri amici pelosi e instaurare nuovamente giornate bilanciate sia per voi sia per il vostro cane.

Cosa fare?

Innanzitutto, il momento migliore per uscire dall’appartamento è quando il cane ha mangiato e fatto attività fisica (ergo la sua camminata mattutina). In questo modo la stanchezza e la digestione prevarranno sulla sensazione di abbandono, dato che vorrà solo rilassarsi senza aver bisogno del suo padroncino.
Bisogna schematizzare la giornata almeno una settimana prima di riprendere le attività quotidiane. Studiando uno schema che divida il giorno con orari dediti al gioco e altri alle coccole, aiuterete il cane ad orientarsi meglio e a capire quando avrà in casa il padrone e quando no.

Lo schema da “studiare”

Il momento in cui il padroncino esce di casa è il più doloroso per il cane, poiché lo collega ad un avvenimento negativo. Per impedire questa associazione, è consigliato rendere quell’istante “giocoso”. Distraete il cane con giochini e attenzioni, in questo modo il vostro amico peloso collegherà il momento dei saluti a qualcosa di positivo.
Un altro allenamento molto importante per gestire la solitudine e la separazione, è quello di abituare il cane lasciandolo solo per svolgere piccole commissioni. Prima di andare, lasciategli il suo giochino preferito o un gioco di intelligenza che lo tenga impegnato. Tuttavia, se notate che arriva al culmine di un attacco di panico, rientrate subito e chiamate un veterinario comportamentista.

Imparate a regolare l’affettività in casa. Le coccole sono fondamentali, ma vanno ugualmente calibrate. Ad esempio, se il vostro cane è abituato a dormire con voi nel letto o a coricarsi su di voi mentre si guarda un film, potrebbe sviluppare una dipendenza affettiva. Cominciate a regolare questi piccoli momenti della giornata in modo da rendere la convivenza e l’affettività più sana. I cani, esattamente come i bambini, hanno bisogno di ricevere una vera e propria educazione sentimentale. Facendo ciò, renderete i momenti tra animale domestico e padrone molto più importanti e felici e saranno unici nonchè privi di patologie. Nel momento in cui il vostro “fido compagno” starà meglio, migliorerà anche il vostro stile di vita e la relazione che si creerà tra di voi.