Influenza 2018/19, 125 mila italiani già colpiti

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L’influenza di stagione? Non ha ancora toccato il suo picco, ma ha già iniziato a farsi sentire nelle famiglie italiane

A dimostrazione di ciò, affermano gli ultimi bollettini, sarebbero almeno 125 mila gli italiani colpiti dal virus, che nel corso delle prossime settimane farà sentire la sua diffusione in maniera molto più ingente. Meglio allora prepararsi al “peggio”, vaccinandosi e preparando un armadietto medicinale domestico ricco di farmaci utili per poter alleviare i fastidiosi sintomi di questi malanni.

Secondo quanto ricordano dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, l’attività dei virus influenzali è ai livelli di base, e quindi non possiamo che definirci all’inizio dell’epidemia influenza. Nell’ultima settimana di ottobre, ad esempio, l’incidenza è stata di 1,17 casi per 1.000 persone, con 71 mila unità coinvolte in tale periodo, cui aggiungere le oltre 50.000 persone precedentemente coinvolte. Al momento gli esperti ritengono molto difficile cercare di capire quanti saranno i casi certificati di influenza quest’anno, ma probabilmente arriveranno a numeri vicini a quelli dello scorso anno, ovvero oltre 3 milioni di italiani.

In tal senso, un avvertimento sembra essere stato condiviso in misura molto importante dalla stessa società. L’arrivo dell’influenza coincide infatti sempre con un aumento spropositato dell’uso degli antibiotici… in maniera errata. L’influenza è infatti una malattia virale, e gli antibiotici non hanno alcuna indicazione, poiché sono attivi solo contro i batteri.

Pertanto, gli antibiotici dovrebbero essere utilizzato solamente nei casi più complicati, e solo dietro un’indicazione medica. In tutti gli altri casi, i farmaci indicati per l’influenza sono i prodotti anti-infiammatori, delle prime vie aeree, e gli antipiretici.

Il consiglio principale dei medici è comunque quello di procedere con la vaccinazione, da qualificarsi come principale strumento di prevenzione dell’influenza, da dirigersi verso tutti i soggetti di età superiore a 6 mesi. La protezione si realizza entro 2 settimane dopo l’inoculazione, e dura almeno 6-8 mesi. Pertanto, chi si è vaccinato la scorsa stagione influenzale, per poter essere pienamente al riparo dall’attacco di nuovi virus, non potrà che procedere a nuove inoculazioni del vaccino.

Vaccino che, infine, viene consigliato in maniera fondamentale per i soggetti maggiormente a rischio: gli over 65 potranno effettuare il vaccino in maniera completamente gratuita, facendosi così trovare pronti e protetti per le prossime settimane, quando ci sarà la massima circolazione dei virus influenzali.