Cervello più giovane? Basta camminare un po’

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Siete preoccupati che il vostro cervello possa invecchiare velocemente e non esser più brillante come un tempo?

Ebbene, per poter invertire questo processo, è sufficiente fare qualcosa di semplice come camminare o andare in bicicletta per tre volte alla settimana: un esercizio toccasana, che sembra migliorare le capacità di pensiero, dicono alcune nuove ricerche pubblicate sulla rivista Neurology.

Stando a quanto afferma il primo autore dello studio, James Blumenthal, psicologo clinico presso la Duke University, si è applicato con successo un modello operativo che basa la propria valutazione sul fatto che migliorando il rischio cardiovascolare, si migliora anche il funzionamento neurocognitivo. Insomma, con un unico esercizio è possibile migliorare la salute del cervello e, allo stesso tempo, migliorare la salute del cuore.

Anche prima di tale studio, molti esperti erano già convinti dei benefici indotti dai cambiamenti positivi degli stili di vita per ridurre il rischio di Alzheimer e di demenza cardiovascolare – ha poi aggiunto il dottor Richard Isaacson, che dirige la clinica di prevenzione dell’Alzheimer alla Weill Cornell Medicine. Tuttavia, prosegue Isaacson, per gli scettici sembra proprio che questo studio clinico randomizzato possa illustrare in modo “definitivo” i benefici.

Lo studio – ha affermato Blumenthal – ha analizzato sul lungo termine gli effetti della dieta e dell’esercizio fisico sulla depressione e sulla salute cardiaca generale. “Non credo che ci sia un altro studio che ha esaminato gli effetti separati e combinati di esercizio fisico e dieta nel rallentare il declino cognitivo in pazienti che sono vulnerabili a sviluppare demenza in età avanzata”, ha ulteriormente precisato.

Lo studio ha infatti coinvolto un campione di 160 adulti che soffrivano di alta pressione sanguigna o altri rischi per le malattie cardiovascolari, e che non avevano mai svolto esercizio fisico, e che invece avevano manifestato preoccupazioni cognitive come una difficoltà a prendere decisioni, a ricordare o a concentrarsi. I partecipanti erano di età media di 65 anni, per due terzi erano donne ed erano divisi equamente tra bianchi e minoranze etniche. Sono state escluse le persone con diagnosi di demenza o incapaci di compiere esercizio fisico.

A margine di ciò, è emerso che l’esercizio fisico, pur moderato, avrebbe determinato non solamente degli importanti benefici per la salute del cuore, bensì anche per quanto concerne la salute del cervello, con rallentamento del declino cognitivo.

Insomma, una buona ragione in più per alzarsi dal divano e rendere la propria vita un po’ più movimentata!