Università Cattolica e Sicuritalia: parte il corso dedicato alla Travel Security

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Terrorismo, instabilità politica, criminalità diffusa, minacce sanitarie e climatiche alimentano un mercato, quello della Travel Security, in crescita del 30% negli ultimi due anni.

Al termine del corso formativo, in programma dal 28 febbraio al 2 marzo, il miglior studente sarà selezionato per uno stage presso la Sicuritalia Security Solution.
Dal 28 febbraio al 2 marzo presso l’Università Cattolica di Milano partirà il corso intitolato “La Travel Security nel contesto delle nuove minacce” curato dal centro di ricerca ITSTIME (Italian Team for Security Terroristic issues and Managing) e da Sicuritalia, primo gruppo italiano nel settore della sicurezza e leader nell’ambito dei servizi di Travel Security e operazioni internazionali, Intelligence & Risk Management.

Il corso, diretto dal prof. Marco Lombardi, direttore del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica, si rivolge ad Aziende pubbliche e private, Security Manager, HR Manager, Addetti al settore turistico e Studenti che vogliono acquisire una specializzazione nella travel security, settore in costante crescita, che solo negli ultimi due anni ha aumentato il proprio mercato del 30%.

Le aziende, soggette agli obblighi imposti dalla D.Lgs 81 sulla sicurezza sul lavoro, all’art 2087 c.c. sulla responsabilità giuridica delle aziende nei confronti dei propri dipendenti e al D.Lgs. 231 sui reati commessi all’estero, si dotano sempre più di professionalità in grado di monitorare e prevenire minacce e fattori di rischio (terrorismo, disastri climatici, emergenze sanitarie, rischi informatici etc.) in cui i propri lavoratori possono incorrere durante il periodo di permanenza all’estero. La crescita del valore del mercato della travel security è, inoltre, direttamente collegata a quella della business travel che, secondo dati della Global Business Travel Association, raggiungerà i 1.700 miliardi di dollari entro il 2022.

Oltre alle nuove minacce informatiche, il cui costo mondiale stimato nei prossimi cinque anni è previsto raggiungere 8.000 miliardi di dollari, sono i rischi sanitari ad attirare i maggiori investimenti delle aziende con personale viaggiante.

Dallo studio ITSTIME-Sicuritalia emerge infatti come le imprese investono il 70% dell’intero budget previsto per la prevenzione dei rischi sulle minacce sanitarie, segue il 15% su quelle metereologiche, il 5% nella sicurezza degli alloggi ed il 5% in altri settori. In termini di investimento, per dare un esempio concreto, una nota realtà della GDO arriva a spendere ben 35 milioni di euro per garantire la sicurezza dei propri dipendenti.

D’altra parte, i danni economici e reputazionali per le aziende che non considerano queste problematiche sono ancora più impattanti: le perdite possono arrivare a diversi punti percentuali del fatturato, in seguito a crisi legate alla sicurezza dei propri dipendenti all’estero. Tali dati sottolineano la strategicità presente e futura della travel security.

Tutti questi aspetti saranno affrontati durante il corso formativo. I docenti, partendo dallo studio dei recenti attacchi terroristici e degli eventi critici che hanno coinvolto turisti e personale espatriato, guideranno i partecipanti all’analisi critica delle modalità operative di previsione, risposta e contenimento delle minacce. Il corso si articolerà in lezioni teoriche e laboratori pratici gestiti dai massimi esperti del settore, in cui saranno analizzate le fattispecie di rischio potenziale per turisti e lavoratori in missione all’estero, attraverso lo studio della normativa di riferimento, delle più opportune pratiche di comunicazione del rischio, di monitoraggio, prevenzione e gestione della crisi, ivi compresi, ad esempio, i delicati servizi di evacuazione ed esfiltrazione.

Al termine del corso, della durata di 3 giorni organizzati ciascuno in 2 moduli, sarà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato formativo di partecipazione da parte dell’Università Cattolica, e sarà selezionato il miglior studente a cui Sicuritalia offrirà uno stage operativo presso la propria unità di Travel Security. La collaborazione con l’Università Cattolica sulla Travel Security afferma la direzione strategica di Sicuritalia nel porsi come unico interlocutore di sicurezza, presidiando non solo i servizi tradizionali di vigilanza, ma anche i mercati specialistici che richiedono una copertura internazionale.

In tali scenari, infatti, Sicuritalia, opera per garantire la sicurezza sia per le esigenze di protezione fisica degli stabilimenti, delle sedi corporate e dei dipendenti, business traveller o expat che siano, sia per la protezione o l’acquisizione delle informazioni rilevanti per le decisioni, questo attraverso le divisioni Travel & Close Security e Intelligence & Risk Management. Sicuritalia si pone quindi come partner globale per la sicurezza delle aziende italiane, sicurezza fisica e logica, nazionale ed internazionale. Tutte le informazioni relative al programma completo del corso ed alle modalità di iscrizione sono consultabili sul sito corsotravelsecurity.sicuritalia.it

Il gruppo Sicuritalia

– è il leader in Italia nel settore della sicurezza, con 430 milioni di Euro di ricavi e 10.000 dipendenti;
– attraverso sei divisioni: Travel Security e operazioni internazionali, Intelligence e Investigazioni, Cyber Security, Engineering Security Systems, Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, offre una gamma di prodotti e servizi che rispondono in maniera integrata alla domanda di sicurezza espressa dal mercato, coniugando l’utilizzo di tecnologia, uomini ed ICT, per garantire la sicurezza dei propri clienti;
– ha più di 60.000 clienti tra aziende, privati ed enti pubblici, Sicuritalia è unico partner per la sicurezza di molte delle principali aziende industriali, bancarie e di servizio, italiane e straniere, presenti in Italia (come ad esempio: Generali, Banca
Intesa, BNL, Allianz, Esselunga, Carrefour, Auchan, Pirelli, Leonardo, Fincantieri, GM, Thyssen Krupp, Robert Bosch, Avio, etc.) su tutti i temi della sicurezza, fisica e logica.